Vans Berle Pro

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Il 26esimo titolo di campione di Spagna è impreziosito dal 5-0 rifilato al Barcellona (che terminerà quarto) nel ‘Clasico’ in una partita indimenticabile manifesto dell’annata in campionato, Una vittoria che regala consapevolezza alle ‘Merengues’, il cui immediato futuro però non è roseo come ci si può attendere, In Coppa Uefa l’avventura è dimenticabile: superato a fatica il primo turno con lo vans berle pro Sporting Lisbona, arriva la goleada con la Dinamo Mosca, Negli ottavi però i danesi dell’  Odense di Kim Brink vincono 2-0 al ‘Bernabeu’ eliminando in maniera piuttosto rumorosa un Real che non va oltre gli ottavi di finale nemmeno in Coppa del Re..

Nella stagione 1995-1996 il Real non conferma quanto di buono fatto in quella precedente, L’avvicendamento nel ruolo di presidente tra Ramon Mendoza (dimissionario) e vans berle pro Lorenzo Sanz non porta la serenità necessaria, In panchina Valdano viene sostituito a campionato in corso prima dal ‘solito’ Del Bosque e poi da Arsenio Iglesias, La squadra è molto forte comunque ma sul mercato perde pedine fondamentali come Martin Vazquez, Se ne va anche Alfonso, mentre il ‘Buitre’ decide di ammainare la bandiera. Arrivano Esnaider, Soler, Rincon e molti giovani promossi dal vivaio come Guti, Sanz e Garcia Calvo..

Kelme vans berle pro propone lo stesso kit della stagione precedente, La Liga termina con un anonimo sesto posto e viene vinta dai ‘cugini’ dell’ Atletico Madrid guidati da Radomir Antic (che, però, perde entrambi i derby), La Supercoppa di Spagna viene persa malamente con il Deportivo La Coruna mentre in Coppa del Re la corsa termina agli ottavi contro l’Espanyol, In Champions League il Real supera la fase a gironi, Nessun problema nel mettere dietro il Grasshoppers ed il Ferencvaros, Gli scontri diretti con l’Ajax però sono impietosi: 1-0 ad Amsterdam e 2-0 a Madrid, segno che il gruppo non è ancora pronto per tornare vincente anche in Europa, L’avventura delle ‘Merengues’ termina infatti ai quarti contro la Juventus, All’andata Raul illude il Real ma al ‘Delle Alpi’ Del Piero e Padovano eliminano gli spagnoli..

L’annata senza trofei e il titolo vinto dai cugini dell’Atletico fa mugugnare parecchio il viziatissimo loggione del ‘Bernabeu’. Il neo-presidente Sanz vuole preparare al meglio la prima annata intera da presidente. Per andare sul sicuro ingaggia Fabio Capello, reduce dall’ennesimo scudetto vinto col Milan. Anche sul mercato, stavolta, è vera rivoluzione. Partono Laudrup, Luis Enrique, Zamorano, Quique, Michel, Esnaider, Soler e Rincon. La campagna acquisti, però, è sensazionale. In porta il campione d’Europa Bodo Illgner. Per la difesa Christian Panucci, Roberto Carlos e il portoghese Secretario. In mediana la classe di Seedorf e i muscoli di Ze Roberto. In attacco due ‘zingari’ del gol: Predrag Mijatovic e Davor Suker.

Kelme stavolta cambia e per il 1996-1997 propone una collezione con tre divise nuove di zecca, La maglia home riprende alcuni dettagli di quella del biennio appena vans berle pro trascorso: colore ‘blanco’ traslucido, colletto a polo con un triangolo malva alla base al cui interno è presenta la zampa Kelme, Sulle spalle la banda che riprende lo stemma del brand spagnolo ripetuto, La divisa da trasferta è malva con un motivo geometrico molto eccentrico sfumato verso il bianco, Sulle spalle è presente la banda bianca con le zampe..

La terza divisa è ‘blanca’ ed è una elaborazione moderna dei quarti con due settori simmetrici dove sono presenti motivi geometrici color malva ad effetto ‘pixel’. Lo sponsor è ‘Teka’. La Liga 1996-1997 si dimostra una delle più avvincenti della storia. L’Atletico Madrid campione in carica non riesce a ripetersi, d’altronde ha di fronte due squadre che hanno ben poco di umano. Il Real di ‘Don’ Fabio Capello infatti duellerà per tutto l’anno con il Barcellona (e chi sennò?) di Bobby Robson, uno squadrone che può contare sull’astro nascente del ‘Fenomeno’ Ronaldo oltre ad altri tenori di livello ( Stoichkov, Figo, Luis Enrique e Guardiola, solo per citarne alcuni).

Capello regala alle ‘Merengues’ una solidità eccezionale in campionato e costruisce il telaio di una squadra destinata a mietere successi, Roberto Carlos e Panucci terzini, Hierro e Sanchis centrali, Seedorf, Redondo e Vazquez a centrocampo, con Guti che si affaccia in prima squadra, In attacco la fantasia e la potenza dei ‘cugini’ balcanici Suker e Mijatovic, supportati dalla sempre maggior consapevolezza di Raul, Il Real vince il campionato con 2 vans berle pro sole lunghezze in più del ‘Barça’ che si accontenta della Coppa del Re (eliminando negli ottavi proprio le ‘Merengues’) e della Coppa delle Coppe, Quattro sole sconfitte in 42 partite disputate, Due partite chiave: Real-Barcellona 2-0 (Suker e Mijatovic) del dicembre 1996 ed Atletico Madrid-Real 1-4 del gennaio 1997 (Seedord, Raul e Victor i mattatori), La vittoria nella Liga però non basta, Il gioco poco spettacolare e alcuni dissidi con Sanz convincono Capello ad accettare il ritorno al Milan, Per l’ennesima volta le ‘Merengues’ ripartono da capo..

Il presidentissimo Sanz si trova davanti allo spettro della stagione del suo insediamento che vide il sesto posto ed una Champions League discreta ma ancora insoddisfacente, Il vans berle pro Real Madrid non se lo può permettere un’altra volta, tenendo conto in particolar modo che non vince un trofeo internazionale dal 1986, La scelta dell’allenatore ricade su un tedesco pratico e dal pedigree importante: Jupp Heynckes  che arriva dal Tenerife, trascinato addirittura alla semifinale di Coppa Uefa (citofonare casa Lazio) e che ha già vinto alla guida del Bayern Monaco alla fine degli anni ’80..



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