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La squadra formata da Capello è già forte: Buyo si ritira, Milla, Alkorta e Lasa sono le partenze illustri, L’attaccante Dani torna alla casa base, dove hogan sneakers uomo trova il gioiello Morientes arrivato dal Real Saragozza, Ecco anche il fantasista brasiliano Savio, il francese Karembeu e il possente difensore Aitor Karanka, Nessuna rivoluzione, questa volta, Il telaio c’è, bisogna farlo lavorare in un certo modo, Kelme, questa volta, cambia linea, Per la divisa home presenta un completo ‘blanco’ con vistoso collo malva sfumato e lo stemma del Real Madrid centrale, sopra lo sponsor ‘Teka’, La maglia ha due fasce traspiranti sui fianchi con un mesh traslucido e sui bordi delle maniche è presente un triangolo malva con la classica ‘zampa’..

La maglia da trasferta è malva (uno dei colori, giustamente, più utilizzati da Kelme) con un colletto in maglieria nero con finiture bianche, Stemma societario al centro e due profili bianchi sui fianchi, Sulla parte alta finale delle maniche è presente una banda in malva chiaro con hogan sneakers uomo due ‘zampe’, La terza divisa è assolutamente rivoluzionaria: nera di base con un motivo geometrico orizzontale bianco e malva, Colletto a polo bianco al cui interno è presente la ‘zampa’ con il lettering ‘R.M.C.F’, sulle parte finale delle spalle è presente una banda bianca con le due zampe..

Heynckes si dimostra tecnico intelligente e anche dal punto di vista tattico non stravolge la squadra ereditata da Capello, dando comunque un impronta personale con un gioco votato maggiormente alla proposizione e scegliendo Canizares per il ruolo hogan sneakers uomo di portiere in campionato e Illgner per quello in coppa, La stagione inizia bene con la vittoria in Supercoppa ai danni del Barcellona di Louis van Gaal, Decisivo il 4-1 del ‘Bernabeu’ (dopo la sconfitta per 2-1 al ‘Camp Nou’) con Raul (doppietta), Mijatovic e Seedorf sugli scudi, La vittoria così ampia sembra presagire una stagione indimenticabile, e così sarà..

La Liga, però, scivola via malamente, con entrambi i ‘Clasicos’ concessi all’avversario ed il quarto posto finale dietro anche al duo basco Athletic Bilbao-Real Sociedad. In Coppa del Re l’avventura termina agli ottavi (‘matador’ il Deportivo Alaves). In Champions League, però, suona tutta un’altra musica. Il Real ha sollevato l’ultima volta la ‘coppa dalle grandi orecchie’ nel 1966. Un’attesa troppo lunga per un club che può vantare sei vittorie nella competizione. Heynckes sa che deve fare meglio dei suoi predecessori e la fase a gironi viene affrontata con grande piglio. Demoliti il Porto (2-0 in Portogallo, 4-0 in Spagna) e l’Olympiacos (5-1 e 0-0). 4-1 anche contro il Rosenborg che infligge agli spagnolo un 2-0, ininfluente, nella quinta giornata.

La squadra accede ai quarti di finale dove trova il Bayer Leverkusen di Cristoph Daum, L’andata in Germania è molto complicata: Beinlich apre le marcature, Le ‘Aspirine’ sono toste con stoccatori e faticatori del calibro di Ramelow, Emerson, Kirsten, Worns e Nowotny, Illgner (portiere di coppa) salva il risultato parando tutto e Karembeu sigla l’1-1 a meno hogan sneakers uomo di venti minuti dalla fine con un tocco da calcetto, Il ritorno è meno difficoltoso: ancora Karembeu, Morientes (sempre più decisivo) e Hierro mettono il sigillo sul 3-0, Il Real sbarca in semifinale..

Sulla strada tra Heynckes e la finalissima di Amsterdam c’è un’altra tedesca: il Borussia Dortmund campione in carica allenato dall’italiano Nevio Scala. La gara è surreale e inizia con più di un’ora di ritardo per la rottura dei tiranti di una delle due porte del ‘Bernabeu’ dovuta all’esagitazione dei tifosi di casa. Quando le squadre scendono in campo (nonostante le polemiche dei tedeschi) il Real ne ha di più e con Morientes e Karembeu (ancora loro!) ipoteca la finale. Il ritorno al ‘Westfalenstadion’ infatti termina 0-0: dopo 17 anni dalla finale persa al ‘Parco dei Principi’ contro il Liverpool, le ‘Merengues’ hanno la possibilità di tornare sul tetto d’Europa.

All’ ‘Amsterdam ArenA’, Heynckes si affida alla squadra tipo per fronteggiare la Juventus di Marcello Lippi, che è alla terza finale consecutiva (la quarta europea contando quella di Uefa del 1995), Panucci, Sanchis, Hierro e Roberto Carlos in hogan sneakers uomo difesa, Mediana con Karembeu, Redondo e Seedorf, Tridente formato da Raul, Morientes e Mijatovic, I bianconeri rispondono con una squadra a fine ciclo ma ancora fortissima: Peruzzi in porta, Montero a guidare la difesa, Deschamps e Davids centrocampo a supportare la classe di Zidane e i gol di Inzaghi e Del Piero (capocannoniere del torneo)..

La partita promette molto e mantiene poco, Poche emozioni contenute in qualche sparuto lampo di grande calcio, Al 67′ Mijatovic spezza l’equilibrio segnando l’1-0 da opportunista, seppur in fuorigioco, Heynckes non deve faticare troppo, La reazione bianconera è tenue e si limita ad un paio di occasioni di Inzaghi hogan sneakers uomo e Davids, Al triplice fischio del tedesco Krug il popolo ‘Merengue’ è in estasi, Sanchis può alzare al cielo olandese la ‘ Septima ‘ Champions League della storia del club, 32 anni dopo la coppa sollevata da Francisco Gento all’ ‘Heysel’ dopo aver battuto il Partizan Belgrado, Heynckes entra dunque nell’antologia del Real Madrid dalla porta principale..



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