Adidas Yeezy Boost 350 V2

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Il colletto è a ‘V’ con vela in maglieria e all’interno è personalizzato con la scritta “Cagliari campione d’Italia 1969-70”, Un altro dettaglio è rappresentato dalle adidas yeezy boost 350 v2 righe orizzontali embossate che scorrono lungo la parte frontale, dove troviamo lo stemma societario sul cuore, il lettering Macron a destra e gli sponsor Isola e Ichnusa, Quasi impercettibile infine è la scritta “Cagliari 1920” applicata sul retro del collo, I pantaloncini sono blu con una striscia rossa sul retro, blu anche i calzettoni che completano la divisa casalinga..

“Il rinnovo di questa partnership è di certo una bella notizia – ha dichiarato il Direttore generale del Cagliari Calcio, Mario Passetti – Per il Cagliari Macron è un partner serio, affidabile e dinamico: sono tutte caratteristiche essenziali nel mondo del calcio, L’azienda è tra i leader internazionali nel suo settore e questo ne fa un compagno di viaggio ideale per l’espansione e lo sviluppo del nostro brand, anche all’estero, Cagliari e Macron lavorano assieme adidas yeezy boost 350 v2 da anni portando avanti numerosi progetti e iniziative, siamo pertanto lieti di continuare con loro il nostro percorso di crescita”..

La casacca da trasferta è bianca con due righe verticali centrali rosse e blu, tinte che vengono proposte in alternanza nei bordi manica, lungo i fianchi e sul bordo posteriore del collo alla coreana con vela in maglieria e adidas yeezy boost 350 v2 tre bottoni a pressione, L’interno del collo è personalizzato con un’etichetta che riporta lo stemma del club, lo scudetto di Campioni d’Italia e la scritta “Cagliari Campione d’Italia 1969-70”, Sul petto a destra il logo Macron, sul cuore lo scudetto del Cagliari..

Il kit è completato da pantaloncini bianchi con coulisse del medesimo colore e puntali rosso e blu, nonchè da calzettoni bianchi con due righe verticali centrali rossoblù e orizzontalmente la scritta “Cagliari 1920”. La vestibilità è Slim Fit con inserti in micromesh che facilitano la traspirabilità del capo. “Siamo felici di proseguire il nostro rapporto con il Cagliari” – ha commentato Gianluca Pavanello, Ceo di Macron – “un rapporto che in questi anni si è sempre più rinforzato e che grazie all’ottimo rapporto con il club rossoblu ha portato alla realizzazione di importanti progetti e ad una creatività stilistica che ha avuto un grande riscontro tra i tifosi, oltre che premi e riconoscimenti che non possono che farci piacere ed essere di stimolo per la realizzazione di capi unici, esclusivi e che possano rappresentare al meglio lo spirito e la tradizione di uno storico club come questo”.

Tra meno di un mese l’ Ajax disputerà la prima partita ufficiale della stagione 2018-2019, a sfidare il adidas yeezy boost 350 v2 club di Amsterdam sarà lo Sturm Graz per il secondo turno preliminare di Champions League, Andiamo a conoscere le nuove maglie di adidas che accompagneranno i Lancieri nella prossima Eredivisie, Un classico intramontabile, palo centrale rosso e maniche bianche, adidas rispolvera il colletto a ‘V’ sovrapposto che ha fatto la storia del brand tedesco e che aveva utilizzato anche nella divisa 2012-2013, Un altro elemento retrò è la grafica che fa da sfondo alla banda rossa, infatti riprende il motivo geometrico di adidas usato nel 1988..

Celebre fu la maglia dei Paesi Bassi con cui gli Orange conquistarono Euro ’88, quando Marco van Basten firmò uno dei gol più belli della storia. Sul retro del collo sono presenti le tre croci di Sant’Andrea che campeggiano sullo stemma di Amsterdam, un dettaglio riportato anche sulla casacca away. I pantaloncini e i calzettoni sono bianchi con le strisce adidas che decorano rispettivamente i lati e il risvolto. In trasferta la maglia si colora di nero con un pannello dorato che ricopre le spalle e la parte alta del petto. Sempre in oro sono le strisce adidas che scorrono lungo i fianchi e la stampa di nomi e numeri.

Terminata la fase a gironi i Mondiali 2018 entrano nel momento più emozionante con le sfide ad eliminazione diretta, Partenza con il botto tra Francia e Argentina, per finire il 3 luglio con Colombia-Inghilterra, In attesa di scoprire chi proseguirà il cammino verso la conquista della coppa del mondo facciamo un passo indietro, ripercorriamo la storia dei mondiali dal 1954 al 1986 attraverso alcune delle maglie più iconiche, Fu il mondiale del miracolo di Berna, quando l’ Ungheria di Puskas, grande favorita del torneo, perse clamorosamente la finale contro la Germania Ovest per 3-2, Ai quarti, sempre a Berna, gli adidas yeezy boost 350 v2 ungheresi avevano sconfitto il Brasile 4-2 in un’autentica battaglia, prima in campo e poi al fischio finale con una rissa che coinvolse giocatori, staff e dirigenti, Squalifiche comminate dalla FIFA: 0! Altri tempi, altro calcio….

Dal 1954 abbiamo ripescato la casacca della Svizzera con l’ampia scollatura chiusa dai laccetti, la maglia del Belgio adidas yeezy boost 350 v2 con l’omaggio alla bandiera sul colletto e sui polsini, e la divisa bianca dell’Ungheria fasciata dal tricolore con l’emblema dell’epoca al centro, Il primo trionfo del Brasile con l’esplosione di Pelè, la prima volta senza l’Italia e l’edizione con il marcatore ancora oggi più prolifico in un mondiale: Just Fontaine, 13 reti in 6 partite..



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