Adidas I 5923

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Lazio e Cesena hanno usato legittimamente in trasferta le rispettive maglie alternative, bordeaux per gli uomini di Pioli, rosa in memoria di Marco Pantani per i romagnoli, Colori sicuramente inusuali, lontani dalla tradizione, ma non per questo da condannare finchè si parla di seconde e terze maglie, Ben peggiori sono state le scelte cromatiche di Juventus e Parma, entrambe prive dei propri colori, le quali hanno dato vita a un incontro adidas i 5923 irriconoscibile con la Juventus in blu away e il Parma in verde per omaggiare lo sponsor Folletto..

A fare cattiva compagnia al match dello Juventus Stadium si è aggiunto in serata il confronto tra Roma e Torino, con i giallorossi inopinatamente in campo all’Olimpico con il completo marrone scuro ed i granata in bianco, Se per la Juventus l’utilizzo in casa della maglia da trasferta è ormai una cattiva consuetudine, preoccupa la scelta della Roma, che nella storia recente, andiamo a adidas i 5923 memoria, non aveva mai rinunciato alla prima divisa davanti ai suoi tifosi in campionato, Una tendenza nefasta, portata avanti anche dal Napoli negli ultimi anni con le molteplici partite giocate senza la classica divisa azzurra, che sacrifica la tradizione al cospetto di presunte scelte di marketing o futili scaramanzie personali, Tutto ciò è decisamente peggiore di seconde o terze maglie dai colori insoliti..

All’inizio stentavamo a crederci, Sembrava quasi che la lontananza forzata dal campo da gioco lo obbligasse ad un ritorno che stupisse tutti, Questa è stata la spiegazione che molti appassionati si sono dati dopo aver visto Zlatan Ibrahimovic indossare un prototipo blackout al suo rientro in squadra dopo l’infortunio, Ovviamente, sapendo di chi stiamo parlando, la fantasia ci ha portato proprio dove era ovvio che andasse a parare: dopo essere diventato uno dei maggiori adidas i 5923 testimonial Mercurial, starà, per caso, testando le nuove Hypervenom? All’inizio le immagini non riuscivano a fare chiarezza, e non ci dimentichiamo che il fenomeno svedese doveva diventare uno dei più importanti “ambasciatori” di questo scarpino, salvo poi tornare alle origini con le amate Vapor, Poi, dopo aver azionato il cervello, abbiamo valutato una tesi che si è rivelata azzeccata: fin dai tempi del Milan, Ibra ci aveva abituati a farsi vedere in Tiempo, soprattutto nei periodi di rientro da un infortunio..

Lo scarpino del segmento “tocco” di Nike, in effetti, si è sempre contraddistinto per essere maneggevole per chiunque, morbido e comodissimo in ogni situazione. Non ci ha mai sorpreso, quindi, vedere il campione svedese indossarlo, in particolare, in momenti come quello di rientro da uno stop fisico, in cui poter calzare un prodotto con queste qualità non può che portare benefici, almeno fino al recupero totale. Tutto lascia pensare che le abitudini di Ibra, anche sotto la Tour Eiffel, non siano cambiate: in effetti le immagini, in seguito, ci hanno dato ragione, in quanto il misterioso scarpino blackout, non era altro che una Tiempo Legend V. Ma non potendo lasciare niente al caso, dobbiamo continuare a nutrire alcuni dubbi: ultimamente la risposta alle domande dei giornalisti riguardo alla sua situazione contrattuale con il brand americano è stata: “No comment”.

Ovviamente ciò può voler dire tutto e niente, ma è altrettanto sicuro che una frase del genere lascia aperti degli adidas i 5923 spiragli più che interessanti, Per ora, comunque, la tesi più realistica non può che riguardare la scelta di Tiempo solo ed unicamente per un recupero ottimale dopo l’infortunio, Ciò nonostante, rimaniamo alla finestra….

L’esordio delle scarpe tricolori evoPower MB45 ai piedi di Mario Balotelli e le prime apparizioni dei prototipi New Balance sono le novità più succose del photoboots di questa settimana. Mario Balotelli (Liverpool) Puma evoPOWER MB45 Daniele De Rossi (Roma) adidas Predator Instinct Supernatural Angela Salem (Newcastle Jets) miadidas adizero F50 Sergio Pellissier (Chievo Verona) Puma evoPOWER 1 Samir Nasri (Manchester City) Blackout Prototype Aaron Ramsey (Arsenal) Whiteout Prototype Angel Di Maria (Manchester United) adidas Predator Instinct Supernatural

Non sono passate inosservate le scarpe di Mario Balotelli nei recenti allenamenti del Liverpool, Al posto dell’ultima colorazione pool green le sue evoPower presentavano infatti un orgoglioso tricolore italiano, Il “mistero” è stato svelato sabato nel big match contro il Chelsea, quando Puma ha presentato ufficialmente le evoPower Tricks MB45, una versione speciale e in edizione limitata per il calciatore dei Reds, La forte personalità di Supermario è nota a tutti, Puma ha voluto sfruttare questo suo lato caratteriale adidas i 5923 fondendolo con il design Tricks che l’ha portata alla ribalta durante i recenti mondiali, Il risultato è un paio di scarpini bicolori che insieme formano la bandiera italiana..

Sulla tomaia, nella parte interna, sono impresse le parole “Professionalism, Endeavour, Humility”, Bisogna ammetterlo, non sono certamente le più indicate per il suo personaggio e rischiano di essere provocatorie, ma in realtà sono incise su un medaglione regalatogli dalla madre adottiva, Un’altra citazione, questa volta di Genghis Khan, decora la parte esterna: “ I am the punishment of God, If you had not committed great sins, God would not have sent a punishment like me upon you “, La stessa frase è anche tatuata sul petto di adidas i 5923 Mario..



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